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Catambra - La pianta antizanzara per eccellenza

Rassegna stampa

"Ecco la pianta mangiazanzare"

Oggi - 23 maggio 2007

Giovanni Ambrogio se n'è accorto per caso: attorno alla catambra (l'ha chiamata lui così) non volava un insetto. Con gli innesti ha ottenuto una variante più potente. E i mostri sono scomparsi.

Zanzare addio! ╚ arrivato il rimedio che ce ne libererà per sempre: è una pianta, proprio così, si chiama Catambra e viene dalle sponde del Po!

A scoprirla è stato Giovanni Ambrogio, vulcanico vivaista di Leno, in provincia di Brescia. "Tutto è cominciato nel 1999", racconta. "Degli amici mi avevano chiamato lungo il Po, vicino Cremona, per mostrarmi un fenomeno singolare: un tratto di riva in cui non c'era traccia di mosche ne zanzare, che invece, a poche decine di metri, banchettavano... a pelle umana. Pensai subito a una pianta e cominciai a guardarmi attorno...".

Giovanni in realtà fa qualcosa di più: raccoglie ben sessanta piante diverse, le numera e le manda ad analizzare a Sanremo, presso un istituto sperimentale per la floricoltura. E scopre che una delle piante, solo una, contiene il catalpolo, una sostanza repellente che agisce in modo selettivo contro gli insetti volanti a sei zampe. È la conferma che cercava: comincia a lavorare su quella pianta e dopo vari tentativi e tipi di innesto, seleziona un esemplare che contiene catalpolo in misura quattro volte più concentrata. Questa volta conviene "registrare" la scoperta. Così Giovanni prepara le carte e brevetta il nome, catambra, e il procedimento che ha permesso di concentrare il catalpolo.

"La natura si difende da sola", spiega Giovanni con la sua parlata veloce e schietta, "anzi, ci difende: non è un caso che questa pianta sia cresciuta proprio lungo il Po, dove la zanzara è sovrana"!

Ma funziona davvero la catambra? "Alla perfezione", assicura Gianmarco Quadrino, 49 anni, consigliere regionale della Lombardia e capogruppo dell'Udc. "Sono sempre stato la vittima predestinata delle zanzare. Ma grazie a questa pianta ho salvato... la pelle! Ne basta una in giardino per proteggere dalle zanzare nel raggio di 4-5 metri"!

Insomma, una scoperta straordinaria, ma chi conosce Giovanni non si stupisce. Infatti non è la prima volta che il vivaista bresciano fa parlare di sÚ: è stato il principale artefice della diffusione del kiwi in Italia, ha scoperto il potere dolcificante delle foglie di Stevia rebaudiana (30 volte più del saccarosio!), ha selezionato una varietà di Guayaba del Brasile dai frutti dolcissimi e ricchi di vitamine. E poi ha scoperto (e brevettato, naturalmente) il rimedio contro stress, artrite, diabete e altro ancora: si chiama Gin Pent. Ma questa è un'altra storia...

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